Cagliari – Sassari – Guasila – Santu Lussurgiu – Lanusei – Palau
4 Febbraio – 25 Marzo 2012
“Quella che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo chiama farfalla”
Lao Tzu
Sabato 4 Febbraio 2012 a Guasila, presso il Teatro Fratelli Medas, e Domenica 5 Febbraio 2012 a Cagliari, presso il Teatro Club, si aprirà la V Edizione della Rassegna di Spettacolo tra Parola e Musica Significante, con la Direzione Artistica del musicista e compositore Andrea Congia.
Otto appuntamenti tra Cagliari, Sassari e Guasila, passando per Palau, Lanusei e Santu Lussurgiu, che coinvolgeranno ben diciassette artisti, tra cui, oltre ai membri dell’Associazione Figli d’Arte Medas, Gianluca Medas, Noemi Medas e lo stesso Andrea Congia, parteciperanno anche Fausto Siddi, Astrid Meloni, Joe Perrino, Anna Brotzu, Carlo Antonio Angioni, Stefano Ledda, Maria Virginia Siriu, Daniele Monachella, e ancora Massimo Loriga, Carlo Boeddu, Roberto Migoni, Andrea Pisu, Su Cuncordu Lussurzesu, Juri Deidda, il trio Baska, Arrogalla, il Coro di Aggius Galletto di Gallura e Gianluigi Dettori. Tanti nomi perché la caratteristica peculiare di Significante è proprio questa sinergia di artisti, intenzioni e sensibilità estetiche differenti, che rendono ogni spettacolo il frutto di un processo di composizione collettiva nella quale l’unico obbligo è l’apporto di nuove idee ed energie protese verso un percorso di valorizzazione della letteratura isolana dai primi anni dell’Ottocento fino alla Contemporaneità.
La Rassegna trae le sue origini semantiche dalla sua stessa antitesi linguistica: Significante, inteso dunque come contrario di Insignificante, che si rifà alla sua etimologia, infatti il verbo latino significare, che deriva da signum (segno) e ficare (fare), era inteso come un “fornire qualcosa (dei significati appunto) attraverso dei segni”. E qui non solo il più immediato dei segni attraverso cui l’Essere si manifesta, la Parola, ma anche un altro: la Musica. Le due dimensioni del Linguaggio si intersecano, si coniugano, si completano, in una traduzione intersemiotica che dà vita a delle Audiografie, Opere Musico Teatrali che offrono uno scenario aurale, nel quale la voce, la musica, l’oralità riportano in vita il gioco antico e mai banale della diffusione popolare di opere, a volte, confinate nella sola tradizione scritta.
Una proposta, semplice ma composita, culturale e artistica, che quest’anno vedrà coinvolte numerose altre compagnie ed associazioni, a livello contenutistico e organizzativo: la Cooperativa Musica Sardegna, MABTeatro, l’Associazione Culturale Artifizio, Teatro del Segno, Theandric Teatro Nonviolento e l’Associazione Culturale Artècrazia.
Significante quest’anno si veste di verde: la sua immagine esteriore infatti riporterà in ogni forma (blog, cartelloni, locandine) questo colore. Un simbolo per ricordare molti concetti importanti e mai attuali quanto oggi: la situazione economica odierna della maggior parte degli italiani e del mondo della cultura (al verde!); la Speranza, ormai scelta obbligatoria e necessaria per tutti coloro che si occupano di promozione della Cultura perché, come disse Martin Luther King, “La speranza spetta a noi, e per quanto potremmo desiderare altrimenti, dobbiamo scegliere in questo momento cruciale della storia umana”. E infine, il verde della natura, perché dire ai bambini che “Un mondo senza verde è un mondo più monotono e triste” non è pura retorica.
Otto i romanzi che verranno portati in scena nel corso di Significante: Il Figlio di Bakunìn di Sergio Atzeni, Elias Portolu di Grazia Deledda, Racconti con Colonna Sonora di Sergio Atzeni, Millant’anni di Giulio Angioni, Il Sogno Svanito di Antonio Cossu, Addia di Paola Alcioni e Antonimaria Pala, Il Muto di Gallura di Enrico Costa, e per concludere, Padre Padrone di Gavino Ledda. Ogni spettacolo verrà proposto nelle tradizionali location della Rassegna: il Teatro Fratelli Medas a Guasila e il Teatro Club a Cagliari, e inoltre, alcuni di essi (Elias Portolu, Racconti con Colonna Sonora e Padre Padrone), verranno riproposti anche a Sassari, presso la Sala Concerti del Teatro Giuseppe Verdi; a Palau (Il Muto di Gallura), presso il Teatro Montiggia; a Lanusei (Addia), presso il Teatro Tonio Dei, e a Santu Lussurgiu, presso il Salone del Centro di Cultura, dove verrà riproposto in scena Il Sogno Svanito di Antonio Cossu, proprio nell’anno del decimo anniversario dalla morte dell’Autore.
La Rassegna è Promossa dalla Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato alla Pubblica Istruzione Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e Presidenza della Giunta), dalla Provincia di Cagliari (Presidenza della Giunta e Assessorato alla Cultura), dalla Provincia di Sassari, dal Comune di Cagliari (Assessorato alla Cultura), e inoltre dai Comuni di Sassari, Guasila, Santu Lussurgiu, Lanusei e Palau. L’Associazione Figli d’Arte Medas aderisce a COSASS (Coordinamento degli Organismi dello Spettacolo e delle Arti Sceniche della Sardegna).
Biglietti
Guasila: Biglietto unico: 5 euro con buffet / Abbonamento: 30 euro
Cagliari: Biglietto intero: 10 euro – Ridotto: 5 euro (under 26 anni e over 65 anni) / Abbonamento: 30 euro
Sassari: Biglietto intero: 10 euro – Ridotto: 8 euro
Santu Lussurgiu: Biglietto unico: 6 euro
Lanusei: Biglietto unico: 5 euro
Palau: Biglietto unico: 10 euro
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