PIRRI. No alla richiesta di modifica del Piano di risanamento edilizio
Prima la commissione Urbanistica e poi il Consiglio municipale di Pirri hanno bocciato ieri la modifica dell'articolo 9 delle norme tecniche di attuazione del Piano Urbanistico (Pru) di Barracca Manna. All'Aula di via Riva Villasanta i consiglieri Francesco Ballero e Giorgio Cugusi avevano chiesto un parere dovuto, sebbene l'assemblea municipale si fosse espressa sullo stesso argomento il 16 aprile 2013, respingendo anche in quell'occasione (unanimità, contro i 10 “no” e sei astenuti di ieri) la richiesta di modifica.
Il Consiglio doveva esprimersi su una norma tecnica d'attuazione del Piano che, come ha illustrato Patrizia Canu (presidente della Commissione Urbanistica), riguardava la revisione delle superfici dei lotti liberi frazionati. Come il Consiglio l'anno scorso, la commissione ha dato parere negativo (due i voti contrari e un'astensione), argomentando la decisione alla presidente dell'Aula Luisella Ghiani e al dirigente delll'assessorato comunale all'Urbanistica ingegner Farci, anche lui firmatario di un parere negativo. Canu, come gran parte dei consiglieri intervenuti nel dibattito dopo una relazione del dirigente comunale, ha sottolineato la difficoltà a esprimere un parere («senza il sospegno di tecnici») su una materia tanto delicata come l'urbanizzazione di Barracca Manna. Nessun disponibilità del Consiglio ad accogliere deroghe alle regole del Piano di risanamento di un quartiere che, per alcuni decenni, ha registrato un autentico assalto al territorio e una corsa sfrenata alla cementificazione.
Barracca Manna (9-12 mila abitanti quanto il Piano sarà completato) aspetta che vengano spesi circa undici milioni di euro per ultimare l'urbanizzazione in 18 delle 31 strade da dotare di asfalto, marciapiedi, illuminazione, fognature, scoli delle acque bianche e nere. Previste cinque vasche di accumulo delle acque meteoriche e una rotatoria in via Stamira, che collegherà il quartiere al resto del territorio cagliaritano, consentendo al traffico automobilistico di evitare di attraversare il centro storico. (p. p.)