Il pianista e il direttore a Cagliari
Dopo l'applaudito concerto di ieri sera, l'Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari e il pianista Sandro De Palma, diretti dall'austriaco Leopold Hager, per la prima volta in Sardegna, sono nuovamente protagonisti stasera alle 19 del concerto che si terrà nel teatro di via Santa Alenixedda. Solista d'eccezione, il pianista napoletano Sandro De Palma, che nel novembre di due anni fa diede vita sempre al Lirico a due memorabili serate, sul podio Anthony Bramall, proponendo il concerto n. 2 in fa minore per pianoforte e orchestra op. 21 di Chopin. Il programma odierno prevede: l'ouverture Leonore III in do maggiore op. 72a di Beethoven; il Concerto in la minore per pianoforte e orchestra op. 16 di Grieg; La Sinfonia n. 4 in la maggiore "Italiana" op. 90 di Mendelssohn. La Stagione concertistica si avvale del contributo della Fondazione Banco di Sardegna ed è realizzata in collaborazione con l'Azienda e Vigneto Feudi della Medusa.
LEOPOLD HAGER Nato a Salisburgo, ha studiato direzione d'orchestra, organo, piano, clavicembalo e composizione al prestigioso Mozarteum. Dopo aver ottenuto diversi incarichi a Mainz, Linz e Colonia, è diventato Direttore musicale generale a Friburgo e, successivamente, direttore principale dell'Orchestra del Mozarteum di Salisburgo e, sino al 1996, direttore musicale della RTL Symphony Orchestra del Lussemburgo. Dal 2005 al 2008 è stato Chief Conductor della Volksoper di Vienna e protagonista di numerose performance in un tour che si è tenuto in Giappone nella primavera del 2008. Hager è regolarmente invitato a dirigere in teatri di fama mondiale.
SANDRO DE PALMA Napoletano, allievo di Massimo Bertucci e Vincenzo Vitale, perfezionatosi successivamente con Nikita Magaloff e Piero Rattalino, ha debuttato in concerto a soli nove anni ed è considerato oggi uno dei pianisti italiani più originali e interessanti. Era ancora una promessa quando, all'età di diciannove anni, aveva vinto il Concorso Internazionale "Alfredo Casella", prima affermazione di una serie che allinea anche il Primo Premio della "Fondazione Bruce Hungerford" di New York, il Concorso "Clara Haskil" di Montreux e il Concorso "Dino Ciani" di Milano. Nel 1983 si è imposto all'attenzione della critica al 20° Festival Internazionale di Brescia e Bergamo con l'esecuzione dei 24 Studi di Chopin. Nel 1993 ha interrotto l'attività concertistica per seguire un intenso corso di studi con Alice Kezeradze-Pogorelich.
07/03/2009