Rassegna Stampa

La Nuova Sardegna

Per una giornata la cultura si coniuga solo al femminile

Fonte: La Nuova Sardegna
9 marzo 2009

DOMENICA, 08 MARZO 2009

Pagina 37 - Cultura e Spettacoli



Da Milano a Palermo le principali iniziative in programma promosse dal ministero dei Beni culturali




Per usufruire dell’accoglienza più galante - oltre ai fiori un biglietto del cinema e un libretto - bisogna spingersi fino alla biblioteca pubblica di Sesto Fiorentino, in Toscana. Ma con o senza omaggi dedicati all’altra metà del cielo, la festa delle donne oggi è protagonista in tutti i luoghi statali della cultura, dai musei ai siti archeologici, dai monumenti alle biblioteche. Con un corredo di oltre 150 eventi organizzati anche quest’anno in tutta Italia. E se il tema per il 2009 è «La donna nell’arte», illustrato in diverse città da conferenze di esperti e visite guidate alle collezioni, non mancano iniziative in tono leggero, come al museo tattile Omero di Ancona, dove l’arte si apprezza insieme a un più prosaico pinzimonio d’olio d’oliva e a prodotti naturali per la cura del corpo. L’occasione, naturalmente, è sempre buona per una visita ai capolavori della archeologia, ai musei e ai monumenti più blasonati, tutti gratuiti domenica per le donne, dal Colosseo agli scavi di Pompei. Ma quasi ovunque c’è di più e non solo per domenica. Spalmati sui giorni subito a ridosso della festa, si sono svolti e si svolgeranno concerti, spettacoli teatrali, letture di poesie, conferenze, aperture straordinarie organizzate regione per regione, città per città e anche nei centri più piccoli. Iniziative pensate per le signore, ma anche per le bimbe, come al Museo Archeologico Paolo Giovio di Como, in Lombardia, dove oggi si può partecipare (in questo caso il biglietto è gratuito anche per i maschietti) ad un percorso interattivo per ragazzini dai 7 ai 12 anni all’interno della sala dei Vasi Greci per scoprire e ricostruire la giornata tipo di una donna vissuta a Taranto alla fine del IV secolo a.C.
A Palazzo Reale di Napoli, una conferenza e poi una visita guidata portano alla scoperta dei dipinti di autrici donne presenti nella collezione. A Pescara, nel museo casa natale di Gabriele D’Annunzio si leggono le lettere e le poesie che il Vate indirizzò ad alcune delle sue donne. A Roma, ci sono da scoprire le Donne di Palazzo Barberini, ma anche le bellezze preistoriche, presentate in una visita guidata al Museo etnologico Pigorini. A Sesto Fiorentino, le donne in visita alla biblioteca oggi, ma anche domani, riceveranno fiori, un biglietto per un cinema locale dove si proietta una rassegna La donna nello Schermo e Bibliodonna, un depliant con consigli di lettura sul tema dell’identità femminile realizzato in collaborazione con la Biblioteca di Empoli e la Società per la Biblioteca circolante. E ancora: a Reggio Emilia, non si paga per partecipare, domenica, alla visita guidata alle collezioni dei Musei Civici per scoprire «L’arte segreta di farsi bella». Donne romane tra natura e Artificio.
Alla Galleria Nazionale di Parma, il tema è invece La Maddalena, peccatrice, penitente, santa. A Ferrara, nel Museo Archeologico nazionale, un archeologa e uno psichiatra raccontano delle donne di Troia tra mito, psicoanalisi, violenza di guerra e maldicenza. A Bari, al Castello Svevo, l’8 marzo è un’occasione per visitare «Il terzo paradiso di Michelangelo Pistoletto/Mama scultura sonora di Gianna Nannini», la mostra interattiva curata da Achille Bonito Oliva. L’elenco completo si trova nel sito del ministero dei Beni culturali.