rifiuti Lettera inviata al Comune
La lamentela più frequente tra gli abitanti di Pirri è: «Vicino a casa mia manca il cassonetto dei rifiuti umidi, quindi sono costretto a buttare tutto assieme, in caso contrario dovrei percorrere centinaia di metri per gettare la spazzatura». Protesta legittima, ma che non giustifica la violazione delle norme sul conferimento dei rifiuti, tanto più che in questi giorni sono in corso controlli da parte di ispettori pronti a mettere le multe.
POCHI CASSONETTI La situazione nella frazione cagliaritana sembra abbastanza confusa: il maggior numero di lamentele arriva dal centro, dove in molte strade è stata segnalata la presenza del contenitore generale (quello tradizionale per i rifiuti indistinti), ma non di quello per il vetro o per l'umido. I quali, magari, sono distanti centinaia di metri, se non un chilometro dagli altri. Le lamentele sono numerose e continue, tanto che il presidente della municipalità Tonio Melis ha già scritto al Comune e alla De Vizia (società che si occupa della raccolta dei rifiuti), per segnalare il disagio degli abitanti.
IL COMUNE Gli abitanti di Pirri dovranno convivere con questa situazione fino agli inizi dell'anno prossimo, quando il Comune metterà in campo nuove risorse per potenziare la raccolta differenziata e passare quindi dal 31,7% di oggi al 60%: «Fino a oggi abbiamo distribuito il maggior numero di cassonetti possibile», ricorda l'assessore della Pianificazione dei servizi Gianni Giagoni, «in modo da abbattere il muro del 20% di raccolta differenziata. Oggi siamo in una fase di transizione e il Consiglio comunale dovrà valutare come organizzare il servizio per la fase successiva che inizierà nel 2010. In particolare, dovrà decidere se passare alla raccolta porta a porta o puntare ancora sui cassonetti stradali».
DISCARICHE Se nel centro c'è carenza di contenitori, le cose non vanno meglio nella zona periferica, soprattutto a Barracca Manna, dove il panorama è abbastanza omogeneo: nelle strade principali (come via Segni) il set completo di cassonetti è presente in due punti nella parte alta. Nel resto della strada, ci sono solo quelli generali e, se va bene quello dell'umido. Inoltre, allontanandosi dal centro, sempre nelle zone periferiche, si contano numerosi depositi non autorizzati: come in via del Timo, dove accanto al contenitore generale, a quello per il vetro e a quello per l'umido sono state abbandonate le macerie provenienti da un cantiere. Stesso problema in via Valle, sempre zona Barracca Manna, dove però chi ha buttato gli scarti provenienti da ristrutturazioni o demolizioni non si è nemmeno preoccupato di riporli nelle vicinanze dei contenitori per l'immondizia, ma li ha abbandonati in mezzo a un campo.
NICOLA PERROTTI
19/07/2009